Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto elezioni per la tornata prevista tra maggio e giugno 2025, introducendo modifiche significative. Le consultazioni si svolgeranno in due giornate; il primo turno delle elezioni comunali sarà domenica 25 e lunedì 26 maggio, mentre l’election day per i referendum coinciderà con i ballottaggi, nelle date di domenica 8 e lunedì 9 giugno.
Le votazioni, per entrambe le consultazioni, si terranno dalle 7:00 alle 23:00, il primo giorno e dalle 7:00 alle 15:00 il secondo.
I referendum includeranno cinque quesiti, di cui quattro riguardanti il mondo del lavoro (abolizione del Jobs Act, modifica di alcune norme sulla sicurezza sul lavoro, indennità di licenziamento nelle pmi) e uno sulla cittadinanza per gli stranieri (riduzione da dieci a cinque anni del periodo di residenza in Italia i maggiorenni che intendono richiedere la cittadinanza).
In vista dei referendum sarà introdotta una novità importante che permetterà a chi è temporaneamente domiciliato in un comune di una provincia diversa da quella di residenza, per motivi di studio, lavoro o cure mediche di esprimere il proprio voto. I fuorisede potranno votare solo per i referendum, ma non per le amministrative e potranno farlo nel comune di temporaneo domicilio purché risiedano lontano dalla loro residenza abituale da almeno tre mesi. La richiesta dovrà essere presentata al comune di residenza entro il 5 maggio 2025.
Questo rappresenta un passo avanti significativo per semplificare la partecipazione elettorale, offrendo una maggiore inclusività e garantendo che tutti i cittadini, anche quelli impossibilitati a firmare manualmente, possano partecipare attivamente alla vita democratica del Paese.